
Lo ammetto, non amo particolarmente fare ritratti, anche se, a dire il vero, per molti rappresentano il tipo di quadro più apprezzato, perché più immediatamente fruibile.
Un ritratto può essere una forma di compiacimento per chi lo richiede, oppure
può essere un modo originale per immortalare o richiamare alla mente dal cuore ricordi di determinate fasi della vita.




Sabato scorso ho partecipato ad una
concept interessante, visto che invece di allestire una mostra statica, si è puntato su una sorta di “itinerario dell’arte“, fra vicoli, scorci suggestivi e laboratori artigiani.
Anche l’apertura della seconda personale estiva 2009 ad Acquaviva Picena (“Viva di Acqua”) è andata bene, sono soddisfatta.